di Michele Vidone
“Non si ferma l’occupazione politica dei luoghi della cultura statali da parte del ministro Giuli”. È quanto afferma Piero De Luca, deputato del Partito Democratico e segretario regionale del Pd Campania, commentando la nomina di Elena Proietti Trotti nel Consiglio di amministrazione dei musei e del Parco archeologico di Capri.
Secondo De Luca, si tratta di una scelta che solleva “gravi interrogativi”, dal momento che – a suo dire – non risulterebbero competenze riconducibili ai requisiti previsti dalla legge, che individua i componenti dei Cda tra figure di chiara fama e comprovata esperienza nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Il parlamentare dem richiama inoltre quanto già accaduto alla Reggia di Caserta, dove nel Cda è stato nominato il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, parlando di una “vera e propria occupazione politica delle istituzioni culturali” e definendo la vicenda “un fatto scandaloso”.
De Luca annuncia quindi la presentazione di un’interrogazione parlamentare, come già avvenuto per la nomina alla Reggia di Caserta, per fare luce sui criteri adottati e sul rispetto delle norme vigenti. “I musei non possono diventare terreno di spartizione partitica né strumenti di consenso. Le istituzioni culturali devono restare autonome e indipendenti. La cultura appartiene ai cittadini, non ai partiti”, conclude.
