di Michele Vidone
Dura presa di posizione del Partito Democratico sui fondi welfare del PNRR.
Diversi deputati dem – tra cui Piero De Luca, Chiara Braga e Debora Serracchiani – annunciano un’interrogazione parlamentare denunciando quella che definiscono una decisione “inaccettabile” del Governo.
Al centro della critica ci sarebbero tagli o rimodulazioni per circa un miliardo di euro destinati a progetti sociali già avviati dai Comuni: interventi per l’autonomia delle persone con disabilità, servizi domiciliari e soluzioni abitative temporanee per chi è in difficoltà.
Secondo i parlamentari, lo stop o la riduzione delle risorse rischia di bloccare iniziative già in corso, mettendo in difficoltà gli enti locali che dovrebbero coprire i costi con fondi propri e compromettendo anche la credibilità dell’Italia nella gestione delle risorse europee.
Oltre al merito, viene contestato anche il metodo: i deputati parlano di decisioni prese senza confronto preventivo con i Comuni, comunicate direttamente tramite atti già definiti.
Il Pd chiede quindi il ritiro immediato dei provvedimenti e l’apertura di un confronto con gli enti locali, sottolineando che il PNRR rappresenta un impegno strategico sia verso l’Unione europea sia verso i cittadini, in particolare quelli più fragili.
