di Michele Vidone
Potrebbe arrivare all’esame della Corte Costituzionale la cosiddetta norma “salva consiglieri”, finita al centro dell’inchiesta della Procura regionale della Corte dei Conti della Campania sui compensi ai cosiddetti “portaborse”.
Secondo quanto si apprende, la questione di legittimità costituzionale potrebbe essere sollevata il prossimo 16 aprile, in occasione dell’udienza per la prosecuzione del giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione Campania relativo agli esercizi 2023 e 2024.
Intanto, la sezione giurisdizionale presieduta da Michele Oricchio, davanti alla quale è in corso il processo che vede imputate tre persone tra funzionari regionali e politici, ha disposto il rinvio dell’udienza all’8 settembre su richiesta dei vice procuratori Davide Vitale e Mauro Senatore.
La norma, contenuta nel decreto-legge del 14 marzo 2025 sulle pubbliche amministrazioni, è fin dalla sua introduzione oggetto di attenzione da parte degli inquirenti, che ora valutano la possibilità di un passaggio davanti alla Consulta.
