di Michele Vidone
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno hanno intensificato i controlli sulla vendita di articoli e alimenti tipici del Carnevale nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Le verifiche hanno interessato in particolare pasticcerie ed esercizi di vicinato, con l’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare e prevenire la commercializzazione di maschere, costumi e accessori non conformi alle normative vigenti.
Il sequestro più rilevante è stato effettuato a Benevento, dove i militari del Nas, insieme al personale dell’Asl, hanno disposto la sospensione immediata dell’attività di un esercizio commerciale per la totale assenza dei requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature. Sono state sequestrate due tonnellate di prodotti di pasticceria e da forno privi delle indicazioni sulla tracciabilità.
Sempre nel capoluogo sannita, in un’altra pasticceria sono stati sequestrati 40 chilogrammi di prodotti dolciari sprovvisti delle indicazioni obbligatorie, con contestuale diffida per la regolarizzazione delle non conformità.
Controlli anche in provincia di Avellino, dove sono stati sequestrati circa due quintali e mezzo di prodotti congelati non tracciati. Sono state inoltre impartite tre diffide per lievi irregolarità e contestata la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo.
Nel mandamento Baianese, i militari hanno posto sotto sequestro amministrativo oltre duecento articoli a tema carnevalesco, esposti per la vendita senza le necessarie informazioni per il consumatore.
In Costiera Amalfitana sono stati sequestrati 70 chilogrammi di prodotti dolciari semilavorati privi di tracciabilità, con prescrizioni per la regolarizzazione delle anomalie riscontrate. Violazioni analoghe sono state accertate anche in due pasticcerie della Valle Metelliana e dell’Agro Nocerino Sarnese.
