” Oje vita, oje vita mia! Oje core ‘e chistu core ” L’inno del Napoli stasera più che mai può essere cantato a fine partita
Cuore Napoli nel remake della sfida scudetto del 23 maggio gi azzurri ritornano a vincere con il cuore e con la voglia di vincere e con un pubblico stupendo che ha ricevuto i campioni d’Italia con tutti gli onori che si meritavano La squadra di Conte si schiera in campo con il solito maledetto 4 1 4 1 che implica che uno tra De Brunye o Mc Tominay vengano sacrificati all’altare del poco equilibrio In porta Meret, difesa costituita da Di Lorenzo, Rrhamani, Juan Jesus e Spinazzola. Lobotka davanti alla difesa A centrocampo s’alternano Mc Tominay e De Brunye con Anguissa che cerca d’inserirsi tra le linee sarde In difesa In avanti l’immobile Lucca La squadra per almeno venti minuti è tatticamente confusionaria L’enigma Mc Tominay De Brunye crea scompiglio nello scacchiere azzurro Si aprono voragini a centrocampo e il Cagliari cerca di approfittarne con lo stabiese Esposito che vuol far bella figura nel tempio di Maradona La squadra azzurra è tatticamente messo male in campo Il modulo contiano penalizza un De Brunye posizionato a 50 metri dalla porta a vagare in mezzo al campo in maniera inutile Quando invece si avvicina alla porta risulta essere pericoloso La squadra azzurra cerca tuttavia lo spiraglio azzurro soprattutto con cuore Politano, fresco di convocazione in nazionale , che oltre a fare la differenza in fase offensiva anche in fase difensiva il napolitano Matteo risulta essere importante La prima azione è degli azzurri Al 4′ Ottima proposizione di Spinazzola che supera Zappa e crossa con il destro senza però trovare Lucca sul secondo palo. La squadra di Conte non riesce a venire a capo di una situazione d impasse La manovra risulta essere lenta e farraginosa Lobotka peggiora la situazione rallentando l’azione con un fraseggio irritante quando potrebbe lanciare lungo o sulle fasce Fasce che vedono in Politano una vera spina nel fianco dei sardi. La squadra azzurra paga il modulo contiano che non prevede gli inserimenti di Mc Tominay e l’estro di Harry Potter De Brunye Anguissa cerca d’inserirsi nell’area sarda Fino al 36’ è una brutta partita con un brutto Napoli Il Cagliari dal canto suo si difende bene con ordine e rischia di segnare anche Accade al 36’ Cross pericoloso di Obert, Juan Jesus superato e per centimetri Seba. Esposito non batte Meret! Juan Jesus si rende protagonista di un ottimo recupero Il Napoli si sveglia e Mc Tominay quando si libera da quella posizione deleteria s’inserisce in area sarda e sfiora il goal Al 44 Mc Tominay si libera di Luperto ma Caprile respinge Finisce 0 a 0 un brutto primo tempo con un brutto Napoli La squadra azzurra esce tra applausi amorevole ma poco convinti del pubblico del Maradona Il Napoli cerca di cambiare passo nei secondi 45’ ma l’unico che fornisce un apporto costante e sempre Politano semre nel vivo del gioco Al 48’ Lucca prova a sfondare, Mina si oppone: sulla palla vagante si fionda McTominay che dalla distanza libera un destro potentissimo, che finisce non lontano dal palo alla sinistra di Caprile. È un Napoli più voglioso di vincere De Brunye avanza di 20 metri e la differenza si vede 57’ Cross di De Bruyne sul secondo palo, Juan Jesus fa la torre per Rrahmani che da pochi metri si coordina al volo ma manca l’impatto con la palla. 60′ Juan Jesus pesca in area Spinazzola, il numero 37 azzurro addomestica, manda al bar il difensore con una finta e chiude con il destro sul primo palo: Caprile si distende e riesce a deviare la sfera.70’ Il Politano azzurro ruba la palla a Folorunsho, entra in area e libera un mancino potente a giro, che sfiora la traversa. Il Napoli inevitabilmente offre il fianco al Cagliari del napoletano Pisacane. 74’ Cross di Luvumbo che trova Folorunsho tutto solo in area, il centrocampista rossoblù si allunga in spaccata non trovando la porta. Anche Lang subentrato ad uno spento KDB sciupa l’occasione da goal più facile Su un passaggio sbagliato di Caprile ha la palla buona sul piede destro ma il suo tiro viene deviato in angolo Un’ occasione clamorosa Ancora più clamorosa è l’occasione capitata a Mc Tominay al 93’ Conduzione straordinaria di Lobotka che serve Lang in area: l’olandese apparecchia per McTominay che ha sui piedi un rigore in movimento, ma se lo divora calciando debolmente addosso a Caprile. Ancora lo scozzese al 94’ Magia di Politano che sparisce in mezzo a due e fa un cross d’esterno sul secondo palo: McTominay in rovesciata trova solo il fondo, forse anticipando Olivera meglio posizionato. Si avverte negli spettatori presenti in massa al Maradona, 50.497 tifosi azzurri presenti allo stadio, Ennesimo sold-out! ma il goal si palese all’ultimo minuto Al sospirare della sfida il Maradona esplode di gioia e non solo il Maradona. Sull’ultima azione disperata, al 95’: cross basso chirurgico di Buongiorno, trovato Anguissa a centro area che apre il piattone e imbuca Caprile. Alla fine si canta “” Oje vita, oje vita mia! Oje core ‘e chistu core …..” Ed è stato il cuore di Napoli e del Napoli a conquistare tre pinti fondamentale E menomale che il 23 maggio 2025 non si è sofferto così!