di Michele Vidone
I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in comunità nei confronti di due 17enni dell’area nord di Napoli, accusati di aver commesso due truffe ai danni di persone anziane tra Caserta ed Ercolano. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale per i minorenni di Napoli su richiesta della Procura minorile, al termine delle indagini condotte dai militari dell’Arma.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due minorenni avrebbero messo in atto il classico schema della truffa del finto carabiniere o avvocato, agendo insieme ad altri complici non ancora identificati. Nel primo episodio, ai danni di una donna di 85 anni di Casal di Principe, uno dei ragazzi si è finto comandante dei carabinieri, convincendo la vittima a consegnare denaro e gioielli per “sbloccare” la posizione del figlio coinvolto in un presunto incidente. I truffatori sono poi riusciti a ottenere circa 1500 euro in contanti, gioielli e 600 euro prelevati con il bancomat.
Nel secondo caso, avvenuto a Ercolano, i due hanno replicato lo stesso schema: uno ha distratto il marito fingendosi un carabiniere, mentre l’altro ha contattato la donna spacciandosi per avvocato. Anche in questo caso la vittima ha consegnato una somma molto più consistente, pari a circa 10.800 euro oltre a vari monili, inclusa la fede nuziale.
Le indagini hanno permesso di identificare i presunti responsabili grazie alle denunce delle vittime e agli accertamenti dei carabinieri, che ora stanno lavorando per risalire agli eventuali altri complici coinvolti nel sistema di truffe agli anziani.
