Foto di A. Piccirillo

Diciamo la verità: al Napoli è andata bene. La Roma non avrebbe meritato di vincere la partita, ma  innegabile che ci è andata vicino. Sarebbe stata una beffa per gli azzurri, ma ad un certo punto chi avrebbe scommesso su un pareggio? Detto questo, con questo pareggio si chiude definitivamente la rincorsa scudetto. 11 punti di ritardo, con l’Inter che, meritatamente o no, non perde un colpo, sembrano essere troppi.

Adesso non resta che puntare ad un piazzamento che valga la prossima Champions League. E sotto questo punto di vista il pareggio è un buon risultato. Permette di mantenere 3 punti di vantaggio sui giallorossi, e 4 sulla Juve.

Il Napoli dopo essere andato subito sotto, non ha giocato un gran primo tempo. Per fortuna è arrivato il gol di Spinazzola, grazie ad una deviazione di Pisilli. Nella ripresa gli azzurri hanno approcciato meglio, avrebbero meritato il vantaggio, senza per altro mai costruire grandi occasioni. Improvviso il rigore della Roma, a 20 minuti dalla fine, ha portato di nuovo in vantaggio la squadra di Gasperini. A questo punto Conte ha deciso di lanciare Allison Santos, ed il nuovo arrivato è stato determinante. Prima un paio di azioni personali, pericolose. Poi il gol del pareggio.

Per il Napoli sarebbe stata una beffa perdere, ma ci poteva stare. Di positivo c’è stato stasera il fatto che la squadra non si sia mai arresa. E non dimentichiamo il recupero di Gilmour. Che insieme a McTominay, assente contro la Roma, potrà essere in campo a Bergamo. Adesso domenica a Bergamo sarà  un’altra partita difficile. Con un particolare. Conte avrà sette giorni per preparare la partita. Palladino avrà in settimana il play-off di Champions.

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