di Michele Vidone
Un grave caso di maltrattamento animale è stato scoperto a Montella, dove i carabinieri forestali hanno salvato un cane meticcio trovato in condizioni critiche, con profonde ferite alla gola e segni evidenti di violenze su tutto il corpo.
Dopo il ritrovamento, sono intervenuti i veterinari dell’Asl, che hanno confermato non solo i maltrattamenti subiti dall’animale, ma anche il taglio delle orecchie, pratica vietata e altamente lesiva.
Grazie al microchip, i militari sono riusciti a risalire al proprietario, un uomo di 55 anni del posto, che è stato denunciato per maltrattamento e abbandono di animale.
Il cane è stato immediatamente soccorso, sottoposto alle prime cure e trasferito in una struttura autorizzata, dove riceverà assistenza e protezione. L’episodio riaccende l’attenzione sulla necessità di contrastare con decisione ogni forma di violenza sugli animali.
