Negli ultimi giorni a Napoli si è tornati a parlare di meningite in seguito alla chiusura precauzionale di una scuola cittadina, decisa per consentire interventi di sanificazione dopo il ricovero di un alunno.
Le autorità sanitarie hanno però chiarito che non si è in presenza di un’emergenza sanitaria né di un focolaio epidemico.
Il punto sulla situazione
Attualmente i casi accertati sono quattro, tutti gestiti singolarmente:
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un minore, il cui caso ha portato alla chiusura temporanea dell’istituto scolastico;
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tre giovani adulti tra i 22 e i 25 anni, ricoverati presso l’Ospedale Cotugno, centro di riferimento per le malattie infettive.
Secondo quanto comunicato dalle strutture sanitarie, i pazienti non hanno avuto contatti tra loro e i casi non sono riconducibili a un unico ceppo, elemento che esclude l’esistenza di una catena di contagio attiva.
Cos’è la meningite
La meningite è un’infiammazione delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale, chiamate meningi.
Può essere causata da:
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virus (forma più frequente e generalmente meno grave);
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batteri (più rara, ma potenzialmente più seria);
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più raramente funghi o parassiti.
Tra le forme batteriche, una delle più conosciute è quella causata dal meningococco (Neisseria meningitidis).
Trasmissione: cosa sapere
La meningite non si diffonde facilmente. Il contagio avviene solo in caso di:
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contatti stretti e prolungati;
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scambio di saliva;
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convivenza o permanenza prolungata in ambienti chiusi.
Una semplice vicinanza occasionale non comporta rischio di contagio.
Sintomi da non sottovalutare
I principali segnali a cui prestare attenzione sono:
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febbre alta improvvisa;
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forte mal di testa;
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rigidità del collo;
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nausea o vomito;
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sonnolenza o stato confusionale.
In presenza di più sintomi associati è importante rivolgersi tempestivamente a un medico o al pronto soccorso.
Cure e gestione dei casi
Il trattamento varia in base alla causa:
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meningite virale: terapia di supporto e monitoraggio;
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meningite batterica: ricovero immediato e terapia antibiotica mirata.
Tutti i casi segnalati a Napoli sono stati presi in carico rapidamente e seguiti secondo i protocolli previsti.
Prevenzione e rassicurazioni
La ASL Napoli 1 Centro ricorda che la prevenzione si basa su:
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vaccinazione contro i principali ceppi meningococcici;
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profilassi antibiotica solo per i contatti stretti, se indicata;
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corrette norme igieniche e aerazione degli ambienti.
Le misure adottate, come la chiusura temporanea delle scuole, rientrano nella normale prassi di tutela della salute pubblica.
Nessuna emergenza
Le autorità sanitarie confermano che la situazione è sotto controllo e che l’incidenza dei casi rientra nei valori stagionali attesi.
L’invito ai cittadini è quello di informarsi attraverso fonti ufficiali, evitando allarmismi e notizie non verificate.
