Nella serata più triste nel ricordo del quinto anniversario della morte di Maradona il Napoli omaggia la scomparsa del suo figlio adottivo più grande vincendo soffrendo e dimostrando di avere un cuore , quel cuore in cui Diego sarà sempre e che Diego aveva quando giocava e quando aiutavi i bisognosi di Napoli dell’Argentina e di tutto il mondo La sfida iniziata sotto una pioggia battente come se anche il cielo piangesse il ricordo di Maradona e in un’ atmosfera magica che poteva aiutare un Napoli ancora convalescente vede il Napoli schierarsi teoricamente con u 3-4-2-1 ma in fondo è un 4-4-2 classico In porta il Bronzo di Riace Savic , difesa composta da Beukema , Buongiorno e Rrhamani con Oliveira che rientrava e formava una linea a quattro A centrocampo c’erano Di Lorenzo , Lobotka ,Mc Tominay Lang . In attacco Holjund e Neres Il funambolico brasiliano ha veramente spezzato la linea a 5 del Qarabag Una squadra tignosa che non solo chiudeva bene la linea ma anche ripartire con un indiavolato Addai che né Di Lorenzo né Beukema, meglio da centrale che da centro destra. Il Napoli appare confuso ed imbrigliato, non riesce a concludere anzi rischia parecchio nei contropiedi. Al 6’ McTominay perde un pallone sanguinoso, Addai si libera al tiro dai 20 metri e la palla sibila accanto al palo alla sinistra di Milinkovic-Savic Il momento più emozionante accade al 10’ Al minuto 10 l’omaggio dei tifosi sugli spalti, tutti intonano: “Olé, olé, Diego”, in onore di Diego Armando Maradona, oggi il quinto anniversario dalla sua scomparsa. Il Napoli è lento anche perché Lobotka è sempre ben marcato e il 5-3-2 degli avversari non permette agli azzurri di effettuare, cosa già rara nel Napoli, dei cambi di campo Gli azzurri quindi saggiamente hanno aspettato e poi ripartito. 15’ Beukema pesca lo scatto in profondità di Neres, il brasiliano prova a servire Hojlund a centro area ma viene anticipato dal difensore. 17’ Calcio d’angolo per il Napoli: Buongiorno spizza di testa, la palla arriva a Beukema sul secondo palo ma l’olandese calcia alle stelle. 26′ – Bellissimo scambio tra Neres, Lobotka e Di Lorenzo: il capitano azzurro effettua poi un cross basso su cui Hojlund non riesce ad arrivare È il momento del Napoli 27′ Negato un rigore al Napoli netto come una casa! McTominay cade in area a seguito di un contatto: per l’arbitro è tutto regolare. Al 35’ Neres sta per segnare un magico goal Si accende improvvisamente il duo protagonista dell’ultima partita: Lang sfila via sulla sinistra e va al cross, Neres si coordina con una favolosa rovesciata che costringe il portiere Kochalski all’intervento salva risultato. 40′ – Di Lorenzo sciupa una grossa occasione! Inserimento a fari spenti del capitano, Buongiorno lo serve con un passaggio preciso ma Di Lorenzo inciampa davanti al portiere. 42′ – Ancora Neres! Il Napoli ha cambiato decisamente passo: qui il brasiliano viene trovato di nuovo con un lancio lungo, riesce ad addomesticare il pallone ma il suo tiro non gira abbastanza. Era in una buona posizione per centrare quantomeno la porta. Nel secondo tempo il Napoli aumenta d’intensità C’è un momento di paura in campo 51’ Gioco fermo. Medina viene colpito al volto da un tiro potentissimo di McTominay e rimane terra 52′ – Attimi di paura, Medina sembra aver perso i sensi. È necessario l’intervento immediato dei sanitari. Da qui in avanti è solo Napoli! Anche i difensori cercano alternandosi di partecipare alla manovra In una di questa Buongiorno offre un assist a Di Lorenzo. Al 55’ Imbucata da trequartista di Buongiorno, ancora una volta trovando Di Lorenzo solo in area: il capitano cade a seguito di un contatto e l’arbitro Marchiniak indica il dischetto. Dal dischetto va Hojlund Rigore parato Accade al 56’! Conclusione a mezza altezza e poco angolata dell’attaccante danese, che Kochalski ’ Imbucata Tominay fino ad allora imbrigliato nella marcatura a centrocampo si libera e prende in mano la squadra Il Qarabag si lascia prendere dal panico e per il Napoli in contropiede va a nozze Lobotka avanza e si lascia andare anche campi di campo importanti. Entra Politano al posto di Beukema Di Lorenzo scala a centro destra e Politano conclude il 4-4-2 La sua entrata è una medicina buona per il Napoli Ma è Neres l’arma in più per vincere 62′ – NERES! Cute back di Di Lorenzo, il brasiliano da ottima posizione calcia troppo debole e spreca l’occasione. 65′ – Cross perfetto dell’esterno sul secondo palo, dove arriva Olivera a calciare al volo: respinge in corner Kochalski 66’ Calcio d’angolo a rientrare dalla sinistra: svirgola Mustafazada che quasi fa autogol, Kochalski respinge e sul pallone si avventa McTominay che di testa la infila in porta.Uno a zero 67’ Lang viene messo a tu per tu con Kochalski che ancora una volta si supera e para il piatto dell’olandese, sulla respinta tira forte McTominay ma ancora il portiere del Qarabag fa una grande parata. 68’ Hojlund anticipa tutti di testa: palla che sfiora il palo. 69′ – Qarabag pericoloso! Percussione di Addai che arriva al limite dell’area e rilascia il destro potente: si immola Buongiorno con il corpo, palla in corner.70’ È la quarta volta che gli azzurri vanno a un passo dal raddoppio: stavolta il brasiliano fa un tiro-cross, la cui traiettoria beffa Kochalski e la palla si stampa sulla traversa.72’ Alla fine il raddoppio arriva nella maniera più bizzarra: cross di Olivera, girata aerea di McTominay, la palla è destinata fuori ma sbatte sul piede di Jankovic e finisce in porta. Azzurri ora avanti di due. 74′ – Ancora McTominay! Il Napoli non smette di attaccare, forse pensando anche alla differenza reti: qui McTominay riceve da posizione defilata e libera il mancino, che sbatte sull’esterno della rete. 81′ – Addai prova a pescare il jolly dalla lunga distanza, costringendo Milinkovic-Savic a sporcarsi i guantoni. Finisce qui Napoli-Qarabag ma l’emozione continua quando l’intera squadra va omaggiare Diego! Maradona da lassù sarebbe stato contento di questa vittoria a lui dedicata e sarebbe stata più contento che gli occhi dei napoletani si rallegravano di gioia per la vittoria ma pieni di lacrime perché lui non c’è più fisicamente ma nella mente, negli occhi e nei cuori resteranno le sue magie Oh mamma mamma sai perché mi batte il corason ho visto Maradona, ho visto Maradona e mamma innamorato son! Grazie Napoli! Grazie Diego, questa vittoria è per te !

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