di Michele Vidone
Il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi, interviene nel dibattito sulla riforma di Roma Capitale sottolineando la necessità di evitare una frammentazione dei poteri legislativi. Secondo Manfredi, immaginare più città con funzioni legislative sarebbe “una follia”, evidenziando come in Italia esistano già troppi livelli istituzionali e un eccesso di produzione normativa.
Diverso il discorso per i poteri amministrativi: il primo cittadino si dice favorevole a estenderli anche ad altre grandi città, affinché possano gestire meglio la propria complessità. Roma, in quanto capitale, deve avere un ruolo particolare, ma ciò non esclude che metropoli come Napoli possano essere rafforzate nelle loro competenze operative.
Manfredi ha inoltre evidenziato un limite nel rapporto tra territori ed Europa, definendo “paradossale” che città metropolitane molto grandi non possano negoziare direttamente fondi europei o per le infrastrutture. Da qui la richiesta di riconoscere un ruolo più incisivo alle grandi città anche nei rapporti istituzionali con l’Unione Europea.
