di Michele Vidone
«Su tutte le attività previste nel piano di bonifica c’è stato un lunghissimo confronto con il ministero dell’Ambiente e con la Commissione nazionale Via-Vas. Gli interventi individuati rappresentano standard di bonifica all’avanguardia, sia a terra sia a mare». Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli e commissario straordinario per Bagnoli, Gaetano Manfredi, in un’intervista a Napoli Today, commentando il nuovo blocco dei camion diretti al sito ex Italsider, dopo quello avvenuto due giorni fa.
Rispondendo alle preoccupazioni dei cittadini sulla decisione di non rimuovere completamente la colmata, Manfredi ha ribadito che «dall’analisi di impatto ambientale è emerso che è più sicuro, dal punto di vista ambientale, lasciarla in sito e tombarla piuttosto che rimuoverla». La rimozione, ha spiegato, avrebbe comportato «un impatto ambientale enorme, con milioni di metri cubi di materiale da prelevare dal mare e trasferire in discariche controllate, decine di migliaia di camion al giorno e un forte disagio per la popolazione, oltre al trasporto fuori regione dei materiali».
Secondo il sindaco, «la demolizione di una struttura compatta come la colmata disperderebbe residui in mare, interferendo con l’ambiente marino su un’area molto ampia». Manfredi ha inoltre sottolineato che «per trent’anni una certa ideologia ha sostenuto la necessità di rimuoverla, ma in realtà non è mai stato possibile farlo».
Nel corso della stessa intervista, Manfredi ha anche fissato un orizzonte temporale per la restituzione del mare ai cittadini: «Penso che fra cinque anni si potrà fare il primo bagno a Bagnoli. Su questo posso dare sicurezza ai cittadini». L’obiettivo complessivo, ha aggiunto, è «concludere tutto entro il 2031, completando la bonifica, le infrastrutture e consegnando progressivamente le varie parti dell’area riqualificata».
Tra i primi interventi in programma c’è il Parco dello Sport, che «dovrebbe essere completato in due anni». Il Comune sta chiudendo un accordo con le Fiamme Oro della Polizia di Stato per l’affidamento della struttura. «Solo una parte sarà dedicata all’attività agonistica – ha concluso Manfredi – mentre un’altra sarà a disposizione dei cittadini, con particolare attenzione agli sport paralimpici, su cui stiamo lavorando insieme al Coni».
