di Michele Vidone
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha tracciato un bilancio a quattro anni dalla firma del Patto per Napoli del 2022, indicando come obiettivo prioritario quello di far uscire il Comune dalla condizione di pre-dissesto già nel 2029, anticipando quindi la scadenza prevista per il 2032.
Manfredi ha sottolineato la volontà di accelerare sugli investimenti, puntando in particolare sull’utilizzo dei Fondi sviluppo e coesione e sulla programmazione europea, in collaborazione con la Regione Campania. Un lavoro ritenuto fondamentale per sostenere la trasformazione della città e l’economia locale, soprattutto in vista della conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che rappresenta una sfida anche a livello nazionale.
Sul piano politico-amministrativo, il sindaco ha escluso cambiamenti rilevanti nella giunta nell’ultimo anno di mandato, ribadendo la volontà di garantire continuità all’azione di governo cittadino.
Guardando al futuro, Manfredi ha dichiarato di voler completare il lavoro avviato e contribuire a consolidare il percorso di sviluppo della città. Alla domanda sui suoi progetti dopo la scadenza del mandato, prevista per la primavera del 2027, ha risposto con una battuta – “spero di riposarmi” – per poi chiarire di voler restare a Napoli e continuare a lavorare per il suo rilancio, mentre resta sullo sfondo anche l’ipotesi di un suo possibile ruolo come figura di riferimento del centrosinistra a livello nazionale.
