Il Napoli gioca male, malissimo. Ma alla fine la vince, e questa è la cosa più importante. Una vittoria che sembrava scontata dopo il vantaggio di Hoylund dopo un minuto. Invece, e qui la colpa degli azzurri è stata enorme, poco alla volta si sono chiusi. Il Verona è probabilmente la squadra più scarsa del campionato, ma gli azzurri quest’anno hanno un problema: quando pensano di aver vinto la partita vengono meno. Il Napoli ha rinunciato a giocare. Aspettava solo il triplice fischio. Il Verona del resto non si è mai reso pericoloso. Ma a furia di buttarla in area, alla fine ha trovato anche il gol. Gol se vogliamo nato da un calcio d’angolo che non c’era, atteso che prima c’era stato un fallo su Buongiorno. E a dirne un’altra, si era trattato di un autogol di Hoylund. Mancavano una ventina di minuti alla fine. C’era tutto il tempo per tornare in vantaggio. Ma gli azzurri oggi non erano in condizione mentale. Al punto che hanno anche rischiato di perderla nel recupero, dopo un’uscita a vuoto di Meret. Ma da qualche parte era scritto che stavolta il Napoli avrebbe vinto.

Il gol l’ha segnato Lukaku, entrato a venti minuti dalla fine, dopo il pari veronese. Erano scaduti anche i 5 minuti di recupero. Ma sull’ultimo pallone buttato in area da Giovane, il belga ha trovato il gol della vittoria. Prediamoci i 3 punti, e guardiamo avanti. Di fondamentale il recupero del centravanti belga. Schierato questa volta al fianco di Hoylund. Vediamo se il tecnico azzurro lo impiegherà ancora in questo modo. Di certo Lukaku ha portato in campo la sua voglia di vincere. Magari in questo finale di campionato sarà fondamentale anche dal punto di vista mentale.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube