di Michele Vidone 

Renato Natale, ex sindaco di Casal di Principe e simbolo della lotta anticamorra, oggi segretario del locale circolo del Pd, interviene dopo l’esplosione di una bomba carta davanti a una cornetteria appena inaugurata a Casapesenna. “Credete davvero sia possibile riportare queste terre ai tempi bui, quando la camorra dominava, uccideva e soffocava ambiente ed economia? Avete sbagliato i conti, non ve lo consentiremo”, ha dichiarato.

Casapesenna dista pochi chilometri da Casal di Principe e, insieme a San Cipriano d’Aversa, in passato ha rappresentato uno dei centri storici del potere dei clan dei Casalesi. Da questi territori provengono boss come Francesco “Sandokan” Schiavone e Francesco Bidognetti, Antonio Bardellino, Antonio Iovine e Michele Zagaria.

Oggi, con molti capi storici in carcere e diversi collaboratori di giustizia, la situazione è migliorata, ma il clan continua a far sentire la propria presenza. Dall’inizio di marzo sono infatti tre le bombe carta esplose tra Casapesenna e San Cipriano d’Aversa, mentre un altro ordigno è esploso davanti a un bar a Cesa.

A pochi giorni dal 32° anniversario dell’omicidio di don Peppe Diana, ucciso dai Casalesi il 19 marzo 1994, Natale ha ribadito la fiducia “nella magistratura e nelle forze dell’ordine, che stanno lavorando per assicurare alla giustizia i responsabili”. Ma soprattutto ha espresso fiducia nella popolazione: “Il nostro popolo non vuole tornare indietro e sarà capace di rimandare nelle fogne chi prova a ricostruire un dominio. Non passerete”.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM