di Michele Vidone
Le dimissioni del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli continuano ad alimentare lo scontro politico. Imma Vietri, deputata e commissario provinciale di Fratelli d’Italia a Salerno, parla di un atto “politicamente gravissimo” e annuncia di aver presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Le dimissioni improvvise del sindaco, a meno di un anno dalla naturale scadenza del mandato, sollevano seri dubbi sulla libertà della sua scelta”, afferma Vietri, che richiama il passato politico di Napoli come vicesindaco nella giunta guidata da Vincenzo De Luca tra il 2015 e il 2016. Secondo la parlamentare di FdI, le indiscrezioni di stampa e alcune dichiarazioni social dell’ex presidente della Regione Campania – come “a Salerno la ricreazione è finita” – lascerebbero intendere un possibile ritorno in campo di De Luca a Palazzo di Città.
“Di fronte a possibili pressioni esterne e a logiche di potere che interferiscono con il libero esercizio della funzione amministrativa non si può restare in silenzio”, sottolinea Vietri, spiegando che l’interrogazione mira a verificare le reali motivazioni delle dimissioni e a valutare l’eventuale avvio di un’iniziativa ispettiva. Nel testo viene richiamato anche l’articolo 143 del Testo unico degli enti locali, che prevede lo scioglimento dei consigli comunali in presenza di forme di condizionamento tali da alterare il funzionamento degli organi elettivi e amministrativi. “Salerno non può essere trattata come una proprietà personale – conclude Vietri – quanto sta accadendo mortifica le istituzioni e calpesta la volontà popolare”.
Sul piano nazionale, intanto, arrivano messaggi di ricordo per Bettino Craxi nell’anniversario della sua morte. Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia, definisce Craxi “un protagonista di primo piano della vita politica italiana”, sottolineando come la sua azione di governo abbia rafforzato il ruolo internazionale dell’Italia e avviato importanti processi di modernizzazione. “Il tempo – afferma Silvestro – sta consentendo una rilettura più equilibrata della sua figura”, con un pensiero rivolto in particolare alla figlia Stefania.
Anche il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa ha ricordato Craxi, parlando di un protagonista della storia politica del Paese e rinnovando la vicinanza a Stefania Craxi e alla sua famiglia “a ventisei anni dalla scomparsa del padre”.
