di Michele Vidone
Il gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Napoli ha annunciato l’ingresso della consigliera Alessandra Clemente, salutando la scelta come un segnale della capacità attrattiva del partito in città.
In una nota firmata dal capogruppo Gennaro Acampora, i consiglieri dem hanno espresso “grande soddisfazione” per l’adesione della collega, sottolineando come il percorso politico e civile di Clemente si sia negli ultimi anni avvicinato a molte delle battaglie portate avanti dal Pd.
Secondo il gruppo consiliare, la decisione rappresenta anche una conferma della centralità che il cosiddetto “campo largo” ha assunto a Napoli sulla base dell’esperienza amministrativa guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, indicata come modello di riferimento per la costruzione di un’alternativa alle destre a livello nazionale.
“Negli ultimi anni Alessandra – si legge nella nota – ha condiviso per storia e valori molte battaglie del Partito Democratico, in particolare da quando alla guida del partito c’è la segretaria Elly Schlein, la cui leadership ha contribuito a rendere il Pd più aperto e attento alle energie provenienti dall’impegno civile”.
Per il gruppo del Pd in Consiglio comunale, l’ingresso della consigliera rappresenta un passo importante per rafforzare l’azione politica e amministrativa in città. I dem hanno ribadito la convinzione che l’esperienza di governo guidata da Manfredi abbia segnato una svolta rispetto alla precedente stagione politica, che – secondo quanto affermato nella nota – aveva riportato Napoli in una condizione di isolamento.
Con l’arrivo di Clemente, concludono i consiglieri del Pd, l’obiettivo è rafforzare ulteriormente l’impegno per costruire “una Napoli più inclusiva, solidale e attenta alle necessità delle persone”.
