di Michele Vidone
L’uscita della Campania dal Piano di rientro sanitario viene confermata come un passaggio decisivo per il futuro del sistema sanitario regionale, con un ampio consenso politico sul valore del traguardo e sulle sfide da affrontare.
La senatrice del Movimento 5 Stelle Anna Bilotti sottolinea che si apre una nuova fase di gestione ordinaria, resa possibile dal lavoro dell’amministrazione guidata dal presidente Roberto Fico, e invita a proseguire con investimenti nella sanità territoriale per garantire maggiore equità ed efficienza.
Sulla stessa linea la presidente della Commissione regionale Sanità, Loredana Raia, definisce il risultato una tappa fondamentale dopo anni di sacrifici e risanamento, evidenziando il contributo delle precedenti amministrazioni e degli operatori sanitari, soprattutto durante l’emergenza Covid.
Secondo Raia, la nuova autonomia consentirà di programmare ulteriori investimenti, migliorare l’organizzazione dei servizi – dalla prevenzione alla cura – e rafforzare la sanità territoriale anche grazie alle risorse del PNRR, con l’obiettivo di ridurre il sovraffollamento dei pronto soccorso, stabilizzare il personale e rendere più attrattivo il sistema sanitario regionale.
In sintesi, l’uscita dal commissariamento viene vista come un punto di partenza per costruire una sanità più moderna, efficiente e vicina ai cittadini, nel rispetto del diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
