di Michele Vidone
Il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, commissario regionale del partito in Campania, attacca il Partito Democratico per la situazione istituzionale a Salerno.
Secondo Iannone, “il Pd si è assunto la responsabilità di avere i due enti locali più importanti del territorio decapitati”: al Comune di Salerno è presente un commissario prefettizio, mentre alla Provincia di Salerno il vicepresidente esercita le funzioni di presidente senza essere sindaco, come previsto dalla legge. Una situazione che il senatore definisce “una vergogna senza precedenti”.
Nel mirino anche la segretaria dem Elly Schlein, accusata di non intervenire sulla vicenda. Iannone richiama inoltre l’articolo 54 della cosiddetta Legge Delrio, sostenendo che entro 90 giorni dalla decadenza del presidente debba essere eletto il nuovo vertice della Provincia.
Il riferimento è alla decadenza di Enzo Napoli. Iannone annuncia che Fratelli d’Italia vigilerà sul rispetto dei tempi previsti dalla normativa e che si rivolgerà ai ministri Roberto Calderoli e Matteo Piantedosi, oltre a inviare una formale diffida al vicepresidente Guzzo affinché vengano indette le elezioni per il nuovo presidente della Provincia di Salerno entro i termini stabiliti.
