di Michele Vidone
Dopo gli ennesimi discutibili episodi arbitrali in Serie A che hanno coinvolto squadre come Napoli e, soprattutto, Lazio, il giornalista sportivo Peppe Iannicelli ha preso una durissima posizione contro il VAR.
Accusandolo addirittura di star uccidendo il calcio “Nato per aiutare l’arbitro, sta facendo più cose negative che positive. Se Fabio Capello, maestro del calcio, parla di mafia arbitrale, un problema c’è.”
Si rivolge al designatore ed ex arbitro Rocchi “Ha detto che si sarebbe dimesso alle prime accuse di malafede, gliene sono arrivate centinaia via social.”
Voce comune sul malcontento nei confronti del VAR “Nessuno è soddisfatto della tecnologia, non si capisce più chi è il vero direttore di gara, se chi sta in campo o chi sta a Lissone. Toglie minuti di gioco, spezza il ritmo, porta pochi benefici e tanti danni.”
VAR si, ma a una condizione “Sessanta secondi davanti allo schermo, se non si vede violazione significa che non c’è. Inutile aspettare 5 minuti.”
