di Michele Vidone
La Giunta Regionale della Campania ha approvato il progetto di riconversione dell’ex tratta ferroviaria Gragnano–Castellammare di Stabia in un sistema di Bus Rapid Transit completamente elettrico, in sostituzione dell’ipotesi del tram leggero. L’intervento interesserà il tracciato dismesso dal 2010 e punta a garantire una mobilità a zero emissioni, con tempi di realizzazione più rapidi e un risparmio stimato di circa 30 milioni di euro. L’operazione nasce da una sinergia istituzionale tra il vicepresidente regionale ai trasporti Mario Casillo e i sindaci di Nello D’Auria, Giosuè D’Amora e Luigi Vicinanza, coinvolgendo i comuni di Gragnano, Castellammare di Stabia e Santa Maria la Carità.
Il progetto prevede nuove fermate, l’integrazione con il trasporto pubblico locale, il miglioramento dell’accessibilità e la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali, con l’obiettivo di trasformare l’ex infrastruttura ferroviaria in un asse di rigenerazione urbana. Secondo quanto dichiarato dal vicepresidente regionale Mario Casillo, la scelta del BRT elettrico consente di coniugare sostenibilità ambientale ed economica, accelerando i tempi e garantendo un servizio più efficiente per i cittadini, in una visione complessiva di mobilità moderna e integrata per l’area stabiese e l’intera regione.
