di Michele Vidone 

Gaia Florum apre le porte del cantiere del più grande polo florovivaistico del Centro-Sud Italia. Nel pomeriggio il vicepresidente della Giunta regionale della Campania Mario Casillo ha visitato il sito industriale di Torre Annunziata, accompagnato dal presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi e dagli assessori regionali Enzo Cuomo (Patrimonio), Fulvio Bonavitacola (Attività produttive) e Maria Carmela Serluca (Agricoltura). Presente anche il sindaco di Torre Annunziata Corrado Cuccurullo.

A fare gli onori di casa è stato Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Florum, la società che sta realizzando l’intervento nell’area industriale della città oplontina.

“Siamo onorati di aver ricevuto la visita dei rappresentanti del governo regionale – ha dichiarato Malafronte – è la dimostrazione dell’attenzione della Regione Campania nei confronti del nostro progetto imprenditoriale. Stiamo realizzando il più grande polo florovivaistico del Centro-Sud Italia: un’area di oltre 50mila metri quadrati capace di ospitare oltre 500 operatori commerciali”.

Il progetto prevede anche un’area di circa 5mila metri quadrati dedicata alla logistica e oltre 500 stalli di parcheggio per auto, furgoni e mezzi pesanti. “Gaia Florum – ha aggiunto Malafronte – dovrà diventare un hub a 360 gradi dedicato alla cultura florovivaistica, con eventi, iniziative e appuntamenti formativi. L’obiettivo è aprire entro il prossimo autunno. A novembre abbiamo in programma la prima edizione di ExpoFlora, la prima fiera di Gaia dedicata agli operatori del settore”.

Secondo il sindaco Corrado Cuccurullo, l’intervento si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione dell’area industriale cittadina. “Il progetto ricalca il modello di recupero già attuato per il Maximall – ha spiegato – con l’obiettivo di restituire funzioni produttive a spazi dismessi, trasformandoli in nuovi motori di sviluppo per il territorio. La realizzazione di quest’opera conferma come la collaborazione tra pubblico e privato sia lo strumento chiave per la rigenerazione delle ex aree industriali”.

Il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo ha sottolineato di seguire il progetto da anni e ha espresso soddisfazione per lo stato di avanzamento dei lavori. “Vedere quest’opera quasi completata è per me motivo di grande orgoglio. Il settore florovivaistico è strategico per la Campania: siamo primi per la produzione di fiori recisi. Per questo è fondamentale continuare a valorizzare e sostenere un comparto capace di generare occupazione, sviluppo economico e nuove opportunità per il territorio”.

Casillo ha inoltre ricordato che a fine novembre l’area ospiterà la prima edizione di una fiera espositiva dedicata al comparto florovivaistico, che si svolgerà in questo sito in attesa della realizzazione del Bioma, il parco botanico previsto a Boscoreale, a poca distanza. “Questo dimostra – ha concluso – come l’intervento si inserisca in una strategia più ampia di valorizzazione e sviluppo del settore florovivaistico e del territorio”.

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