di Michele Vidone 

Stop alla ripresa del programma di trapianto cardiaco pediatrico all’ospedale Monaldi finché non saranno pienamente garantite tutte le condizioni di sicurezza. È la posizione del presidente della Regione Campania Roberto Fico dopo le criticità emerse in seguito alla morte del piccolo Domenico.

Il programma era già stato sospeso nelle scorse settimane e, al momento, la continuità assistenziale per i pazienti in lista d’attesa è assicurata grazie alla convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Per poter riattivare l’attività saranno necessari interventi strutturali ritenuti indispensabili: la creazione di un’area di degenza e di un blocco operatorio dedicati alla cardiochirurgia pediatrica, l’assunzione di specialisti con comprovata esperienza, l’adozione di protocolli aggiornati per il trasporto e la conservazione degli organi, il rafforzamento della formazione del personale e una maggiore integrazione tra le unità coinvolte nel percorso assistenziale. Tutti questi requisiti dovranno essere verificati dalla struttura ispettiva regionale prima di qualsiasi via libera.

Previsto anche il trasferimento del Centro Regionale Trapianti dagli ospedali dei Colli agli uffici della Regione, per migliorare il coordinamento e il monitoraggio dell’intera rete. Parallelamente sarà avviata una verifica complessiva del sistema trapianti in Campania, con controlli su protocolli, risorse e livelli di sicurezza.

“Con questi provvedimenti – ha sottolineato Fico – la Regione avvia una prima serie di misure organizzative, in raccordo con il Ministero della Salute, per garantire standard adeguati e la massima tutela dei pazienti”.

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