La Regione Campania sarà al fianco di chi gestisce i beni confiscati alla criminalità organizzata e punta a rendere più semplice il loro utilizzo. Lo ha affermato il presidente della Regione Roberto Fico intervenendo all’iniziativa “Diamo linfa al bene” alla Masseria Ferraioli di Afragola.

“Questo è un grande esempio: le difficoltà sono state sempre superate. Ogni volta che ci sarà una difficoltà, la Regione sarà vicina a tutti coloro che gestiscono bene i beni confiscati”, ha dichiarato Fico, sottolineando la necessità di ridurre gli ostacoli burocratici. “Dobbiamo fare in modo che l’accesso sia meno burocratico e che la gestione sia sempre ordinata e orientata all’interesse pubblico”.

Nel corso della giornata, il governatore è intervenuto anche a Caserta su diversi temi regionali e nazionali. In vista del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo, Fico ha ribadito la posizione contraria della sua area politica: “Crediamo nella vittoria del no. Non è una riforma della giustizia ma della magistratura”. Il riferimento è al progetto promosso dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, che secondo Fico “non renderà la giustizia più efficiente e rischia di assoggettare maggiormente la magistratura al potere esecutivo”.

Sul fronte dei conti pubblici, il presidente ha assicurato che “il bilancio della Regione Campania è in equilibrio e in sicurezza”, spiegando che la sanità assorbe circa il 70% delle risorse complessive perché si tratta di fondi vincolati. “Gli sforzi maggiori li stiamo facendo sul sociale e sull’ambiente”, ha aggiunto.

Fico ha inoltre annunciato lo stop alla procedura per individuare un gestore privato del servizio idrico. “Abbiamo ritirato e annullato il bando perché riteniamo che l’acqua debba essere gestita da una società totalmente pubblica”, ha spiegato, parlando di una scelta sostenuta dalla nuova maggioranza progressista in Regione.

Infine, sul tema della sicurezza nel trasporto pubblico dopo le recenti aggressioni ai danni di autisti, il presidente ha ricordato che nel bilancio regionale sono state aumentate le risorse destinate al settore: “Nel 2025 erano circa 202 milioni di euro, ora siamo arrivati a oltre 220 milioni. C’è grande attenzione per la sicurezza dei trasporti, soprattutto nelle tratte più complesse”.

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