di Michele Vidone 

Prosegue il cordoglio del mondo accademico per la scomparsa di Luigi Nicolais, ricordato come scienziato, innovatore e maestro da intere generazioni di studenti.

“Il professore Luigi Nicolais ha dato tanto al suo Ateneo e lascia un segno indelebile nella storia della nostra Università. Per noi tutti Gino era un uomo profondamente innamorato della ricerca e un grande profeta dell’innovazione scientifica”. Così il rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Matteo Lorito, che sottolinea l’innata capacità di Nicolais di scoprire e valorizzare i talenti più giovani. “Lascia una comunità di allievi incredibilmente vasta e ricca di storie di successo. Ha sempre perseguito la novità, il merito e l’eccellenza: lo ha fatto da docente, da ricercatore, da manager pubblico, da assessore regionale, da presidente del Cnr e da ministro”.

Lorito ricorda come, nel corso della sua carriera, Nicolais abbia “inventato nuovi modi di fare innovazione, di organizzare e finanziare la ricerca, di trasformare i prodotti della scienza in occasioni concrete di crescita economica, sviluppo sociale e lavoro, soprattutto per i giovani”. Dialogare con lui, aggiunge, significava “assaporare il fascino della scoperta scientifica che produce nuova conoscenza” e credere in una scienza capace di unire i popoli, favorire la collaborazione tra pubblico e privato e promuovere il bene comune. Il rettore conclude con un pensiero alla famiglia: “L’Ateneo tutto abbraccia la moglie Donatella e le figlie. Abbiamo perso un federiciano che è stato una grande risorsa per il Paese, apprezzato anche per i suoi modi sempre gentili e per la generosità del suo contributo intellettuale”.

Parole di profondo cordoglio arrivano anche dal rettore dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Antonio Garofalo. “La scomparsa di Gino Nicolais mi addolora profondamente. Uomo di scienza e di cultura profonda, è stato un punto di riferimento per generazioni di studenti e una figura brillante nelle istituzioni”. Garofalo evidenzia come Nicolais abbia incarnato il legame tra mondo scientifico e amministrazione pubblica, distinguendosi per competenza, correttezza e umanità. “Ha sempre profuso il massimo impegno in tutti i prestigiosi incarichi ricoperti, ottenendo riconoscimenti internazionali per i suoi contributi scientifici, senza mai trascurare l’impegno civico e la promozione di processi di innovazione e modernizzazione nella pubblica amministrazione”. “Il suo pensiero – conclude – resterà vivo negli studenti che ha formato e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”.

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