di Michele Vidone
La Corte d’Assise d’appello di Napoli ha confermato la condanna all’ergastolo per Stefania Russolillo, ritenuta responsabile dell’omicidio di Rosa Gigante, la 72enne ipovedente uccisa il 18 aprile 2023 nel quartiere Pianura.
La sentenza di secondo grado conferma quanto già stabilito in primo grado nel gennaio 2025, ribadendo la gravità del delitto. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Maurizio De Marco, l’omicidio non fu un gesto impulsivo, ma un atto premeditato e pianificato con lucidità, con l’obiettivo di sottrarre denaro alla vittima.
La tragedia aveva profondamente colpito la città anche per il legame della vittima con il figlio, Donato De Caprio, noto sui social come il “re dei panini”, che fu tra i primi ad arrivare nell’abitazione della madre dopo il delitto.
La conferma dell’ergastolo chiude, almeno sul piano giudiziario, uno dei casi di cronaca più drammatici degli ultimi anni a Napoli, segnato dalla brutalità dell’omicidio e dal forte impatto emotivo sull’opinione pubblica.
