di Michele Vidone 

Don Luigi Merola, parroco di Napoli e da anni impegnato nel sociale con la fondazione “A voce de creature”, commenta le recenti parole del procuratore di Napoli Nicola Gratteri sui “minori diventati carne da macello e utili idioti per il crimine”.

“Sono molto colpito dalle parole del procuratore Gratteri, ma forse ha voluto lanciare un grido d’allarme. Sui minori si deve fare di più”, afferma Merola all’Adnkronos, riferendosi alle dichiarazioni rese dal capo della Procura partenopea durante la conferenza stampa sul blitz anticamorra nel rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, che ha portato all’arresto di 19 persone, tra cui tre minorenni.

Il parroco denuncia la distanza tra parole e fatti: “Troppe conferenze e tavole rotonde, ma chi fa qualcosa davvero? Vengono i ministri a trovarci e poi devo essere io a cercare fondi dai privati. Servono risorse pubbliche e strutture come la mia devono essere riconosciute dallo Stato”.

Secondo don Merola, i ragazzi dei quartieri difficili non sono criminali per natura: “I nostri minori non sono criminali, lo diventano. C’è l’idea che in questi quartieri i ragazzi si organizzino in paranze quando viene arrestato il boss. Ma se li avvicini, come facciamo noi, diventano pizzaioli, educatori. Due di loro oggi lavorano con me. Se li trascini verso il bene, ci restano”.

Sulle carenze educative evidenziate da Gratteri, il parroco rilancia: “Il terzo settore deve diventare il primo settore. I privati ci sono oggi e forse non domani. Gli assessori dovrebbero venire in nostro aiuto, non il contrario. Non siamo noi a dover rincorrere i mezzi per recuperare questi ragazzi”.

Infine l’appello al presidente della Regione Campania, Roberto Fico: “So che è attento al tema dei minori e sono convinto che nel nuovo bilancio regionale ci saranno fondi per le associazioni del terzo settore. In passato ci sono stati progetti importanti, come Scuola Viva, ma il pomeriggio i ragazzi spesso vogliono lasciare le scuole. Diamo invece risorse alle associazioni private, dove abbiamo palestre, corsi di cucina e di pizzaioli”.

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