De Laurentiis parlò con Chiariello DeLa :” Hanno messo a pazziell mman e criatur ! Rifondare !”. Parlò della nazionale. E disse cose che dal suo punto di vista sono ineccepibili. Al di là delle parole spese all’inizio, il punto che più gli sta cuore è quello economico. Ribadendo un concetto molto chiaro: se vuoi i miei giocatori devi pagarmi.
In apparenza sembra una follia, in realtà ha ragione, sempre quando parla da colui che immette soldi in questo mondo del calcio. Il suo ragionamento non fa una piega: io pago i miei calciatori. Quando li presto a te devi ricompensarmi dei soldi che io spendo. E soprattutto ci deve essere un’assicurazione che mi paga se i calciatori si fanno male quando sono impegnati con te. Giocatori che io che li pago non posso impiegarli se tornano da me infortunati.
Quindi Lukaku che guadagna 8 milioni nette a stagione, quando va a giocare con la nazionale belga deve in qualche modo far recapitare al Napoli poco meno di 154mila euro a settimana. Considerando i guadagni di certi calciatori ogni partita della nazionale costerebbe circa 2 milioni di euro e ci siamo tenuti bassi.
Dal suo punto di vista De Laurentiis ha ragione, ma ci rendiamo conto che in questo modo sarebbe la fine delle nazionali.
Diverso il discorso sugli infortuni, ma anche in questo caso quanto costerebbe un’assicurazione? Da dove prenderebbero i soldi le federazioni?
De Laurentiis ha anche parlato della riduzione delle squadre partecipanti ai vari campionati. Per lui 20 sono troppe. Bisognerebbe ridurre il numero a 16. In questo modo si verrebbe a creare dello spazio, magari a fine stagione, per le nazionali. Qui il discorso è condivisibile. 20 squadre di serie A sono troppe, non tanto per creare spazio alle nazionali, quanto per la qualità delle stesse squadre. Senza considerare che 8 partite in più obbligano le squadre stesse a tesserare un maggior numero di atleti, con costi spesso fuori logica. Ma questo è un discorso da fare non con la federazione, ma con la propria Lega. Siamo sicuri che ci sarebbe la maggioranza per far passare una simile riforma? Il Napoli avrebbe certamente da guadagnarci, ma le altre squadre, guardando la classifica diciamo quelle dall’ottava posizione a scendere, sarebbero d’accordo, atteso che ridurre l’organico significherebbe per loro il rischio di dover rinunciare alle serie A?
Pur condividendo il pensiero del presidente del Napoli noi temiamo che queste sue parole siano controproducenti, il rischio di trovarsi molte squadre contro è a nostro avviso alto.
