“Significative criticità operative a carico del team di prelievo di Napoli” sarebbero emerse durante l’intervento di espianto del cuore donato da un bambino altoatesino di 4 anni e destinato al piccolo Domenico Caliendo. È quanto si legge in una relazione inviata il 18 febbraio dal Dipartimento di Prevenzione Sanitaria e Salute della Provincia Autonoma di Bolzano al Ministero della Salute.
Nel documento vengono evidenziate contestazioni relative alla procedura chirurgica adottata, a una dotazione tecnica ritenuta incompleta – con particolare riferimento a un’insufficiente quantità di materiale refrigerante – e a incertezze nella gestione dell’anticoagulazione, in particolare per quanto riguarda l’eparina.
