Soddisfazione della CISL per la sottoscrizione definitiva all’ARAN del contratto collettivo nazionale 2022-2024 del Comparto Funzioni locali, che interessa circa 400mila lavoratrici e lavoratori degli enti locali. La segretaria generale Daniela Fumarola parla di “risultato particolarmente significativo”, frutto della determinazione e dell’impegno con cui, insieme alla federazione di categoria CISL FP, è stata affrontata una trattativa durata oltre 16 mesi.
Il rinnovo prevede incrementi retributivi medi di circa 140 euro mensili lordi e introduce, secondo il sindacato, importanti innovazioni normative. Tra queste, misure sulla conciliazione tra vita e lavoro, l’erogazione del buono pasto anche nelle giornate di smart working, la proroga delle progressioni tra le aree in deroga e il patrocinio legale in caso di aggressioni al personale.
Per Fumarola, tuttavia, la firma non rappresenta un punto di arrivo ma una tappa fondamentale in vista dell’apertura dei negoziati per il triennio 2025-2027, con l’obiettivo dichiarato di arrivare alla stipula entro la vigenza contrattuale. La Cisl attende ora l’atto di indirizzo necessario ad avviare le nuove trattative, ribadendo l’impegno a garantire salari adeguati, condizioni di lavoro dignitose e piena valorizzazione delle professionalità.
Sulla stessa linea il segretario generale della Cisl-Fp Roberto Chierchia, che parla di una scelta di responsabilità per assicurare aumenti, diritti e continuità contrattuale. L’aumento medio a regime, sottolinea, è di 142 euro su 13 mensilità, con effetti sulla retribuzione tabellare e ricadute su pensioni, straordinari e indennità. Con la firma si sbloccano anche gli arretrati e si rafforza il fondo del salario accessorio.
Per la federazione, il superamento della fase di stallo consente di aprire subito la tornata 2025-2027, puntando a chiudere il rinnovo in vigenza contrattuale, un traguardo che viene definito potenzialmente storico nel pubblico impiego. L’obiettivo, conclude il sindacato, è garantire crescita salariale e dignità professionale a chi ogni giorno assicura servizi essenziali ai territori.
