di Michele Vidone
Il presidente del Movimento 5 Stelle è intervenuto con un video alla presentazione, a Roma, della nuova “Rinascita” rilanciata da e , soffermandosi sui temi della legalità, della giustizia e del ruolo delle forze progressiste.
Conte ha spiegato che per il M5s la legalità rappresenta “il potere di chi non ha potere”, collegando il tema del referendum e del clima referendario alla necessità di contrastare disuguaglianze e iniquità. L’obiettivo, ha sottolineato, è garantire a tutti la possibilità di sentirsi pienamente partecipi della comunità nelle sue diverse dimensioni.
Rivendicando un’impronta progressista, l’ex presidente del Consiglio ha affermato che guardare avanti significa non rassegnarsi allo status quo, che a suo avviso consolida privilegi e vantaggi già acquisiti. Il compito delle forze progressiste, ha aggiunto, è affermare i diritti costituzionalmente riconosciuti e contrastare le nuove forme di disuguaglianza e di autoritarismo. Conte ha quindi espresso la disponibilità a contribuire personalmente al rilancio del progetto politico.
Nel suo intervento ha anche richiamato il contesto storico in cui nacque la rivista Rinascita, citando e il riferimento all’avanguardia operaia e intellettuale. Oggi, ha osservato, quel linguaggio potrebbe non essere più riproponibile, perché il contesto sociale è profondamente cambiato: al posto del conflitto di classe si registrano blocchi sociali e ceti frammentati, in una realtà molto diversa da quella del passato.
