di Michele Vidone
Il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, ha espresso a nome dell’intero Consiglio metropolitano una ferma condanna per le scritte intimidatorie e i toni violenti rivolti al sindaco Gaetano Manfredi durante la manifestazione a Bagnoli. Cirillo ha sottolineato che il dissenso e la critica sono elementi fondamentali della democrazia, ma non possono mai degenerare in attacchi alla dignità personale o in richiami alla violenza.
Il vicesindaco ha ricordato la situazione di sofferenza vissuta da Bagnoli da oltre trent’anni, evidenziando come l’attuale amministrazione abbia affrontato il tema della rinascita del quartiere con operatività, efficienza e serietà. Ha ribadito la necessità di mantenere aperto il confronto su temi cruciali come bonifica e sviluppo, ma sempre nel rispetto del dialogo civile e democratico, condannando ogni forma di odio e intimidazione.
Il subcommissario alla bonifica di Bagnoli, Dino Falconio, ha definito le scritte contro Manfredi una grave istigazione all’inciviltà e al crimine, sottolineando come parole violente possano diventare strumenti di divisione e ostacolo al dialogo. Pur riconoscendo il valore della protesta come dinamica democratica, Falconio ha ribadito che la critica deve restare costruttiva e rispettosa della legalità e della convivenza civile.
Anche la Giunta del Comune di Napoli ha espresso pieno sostegno al sindaco, ricordando che il confronto è un principio cardine della democrazia e che Manfredi non si è mai sottratto al dialogo, ma che la critica non può mai trasformarsi in atti di violenza o intimidazione.
