Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi scende in campo a Salerno per sostenere la candidatura a sindaco di Domenico “Mimmo” Ventura, presentato come l’alternativa alla lunga stagione politica legata a Vincenzo De Luca. Bandecchi ha partecipato all’inaugurazione del comitato elettorale di Ventura, candidato con la lista “Dimensione Bandecchi”, attaccando duramente l’attuale presidente della Regione Campania. “De Luca? Un uomo che ha la responsabilità di dieci anni alla guida della Regione e di altri dieci anni da sindaco da queste parti. Dopo vent’anni Salerno è ridotta così. Per colpa di chi, dello Spirito Santo?”, ha dichiarato.
Secondo Bandecchi, Ventura rappresenta una risorsa per la città e un modello politico improntato al pragmatismo. “Ha un’idea diversa di politica, poche chiacchiere e fatti concreti. È la rappresentazione pragmatica delle cose che si possono realmente fare”, ha affermato.
Nel suo intervento il sindaco di Terni ha criticato anche la situazione generale della Campania, definendola una delle regioni più in difficoltà del Paese. “Sento tante chiacchiere su sindaci eccezionali o su personaggi campani considerati unici. In effetti lo sono, perché la Campania è una delle ultime regioni d’Italia: si vive meno, si muore prima ed è la regione più giovane del Paese”, ha detto, attribuendo la responsabilità anche a chi ha governato a lungo il territorio.
Bandecchi ha quindi rivendicato i risultati della sua amministrazione a Terni: “Le mie aziende sono floride nonostante gli attacchi che ricevo. Il mio Comune ha guadagnato dalle 35 alle 65 posizioni nelle classifiche nazionali. Questi sono fatti”.
Infine ha ribadito il sostegno a Ventura, invitando a cambiare passo: “Ventura è uno che quando ha fatto le cose le ha fatte nel modo giusto. Se qui tutti continuano a dormire è un problema diverso. La vita è fatta di fatti semplici, chi cerca cose complesse va poco lontano”.
