di Michele Vidone
Coldiretti Campania lancia l’allarme su quella che definisce un’“invasione silenziosa” di prodotti agroalimentari stranieri che entrano in Italia, in particolare attraverso il valico del Brennero, con effetti negativi sul Made in Italy.
Gli agricoltori campani hanno partecipato alla manifestazione nazionale denunciando che ogni giorno transitano migliaia di tonnellate di merci, come concentrato di pomodoro e cagliate utilizzate per produrre mozzarella, che in alcuni casi vengono poi commercializzate come prodotti italiani. Secondo Coldiretti, questo fenomeno favorisce inganni commerciali, rischi sanitari e una compressione dei prezzi che danneggia le imprese agricole.
Tra i dati evidenziati, circa 150mila tonnellate di cagliate arrivano in Italia, per il 90% passando dal Brennero, mentre tra il 75% e l’80% del latte liquido utilizzato dall’industria italiana proviene dall’estero. Anche il settore dei cereali è coinvolto, con milioni di tonnellate di grano straniero impiegato nella produzione di pane, biscotti e pasta.
Al centro della protesta c’è la richiesta di rivedere le norme sull’origine dei prodotti nel codice doganale, ritenute penalizzanti per l’agricoltura nazionale e poco trasparenti per i consumatori.
