di Michele Vidone

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto cinque anni di carcere per Vincenzo Schiavone, imprenditore e patron del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno, accusato di falso in cartella clinica in relazione alla morte di Francesca Oliva, la 29enne deceduta nel maggio 2014 per setticemia dopo aver partorito tre gemelli, due dei quali morti. Secondo l’accusa, con la complicità di tre medici della struttura, la cartella clinica sarebbe stata alterata post mortem, inserendo la somministrazione di un antibiotico mai avvenuta e cancellando riferimenti al grave malessere della paziente.

Chieste anche condanne a tre anni e sei mesi per i medici Gabriele Vallefuoco e Giuseppe Delle Donne e a tre anni per Stefano Palmieri. Il processo per falso nasce come stralcio di quello per omicidio colposo, concluso nel 2021 con l’assoluzione dei medici imputati. La prossima udienza è fissata per il 23 febbraio, quando sono previste le arringhe difensive.

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