di Michele Vidone
Il capo dell’opposizione in Consiglio regionale della Campania dovrebbe essere individuato sulla base del consenso elettorale ricevuto. È la posizione espressa da Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia.
“Il capo dell’opposizione in Consiglio regionale deve essere chi ha ricevuto più voti. Servono criteri meritocratici, altrimenti questa figura non ha alcun senso”, afferma Martusciello. Secondo il dirigente azzurro, nel centrodestra il candidato più votato è Massimo Pelliccia con circa 17mila preferenze, seguito da Ira Fele con circa 15mila voti.
“Sono dati chiari, che rappresentano un consenso reale espresso dagli elettori – aggiunge –. Il capo dell’opposizione deve essere riconosciuto prima di tutto dai cittadini. È il voto popolare che dà legittimazione politica a quel ruolo”. Per Martusciello, partire da questo criterio permetterebbe di dare un senso alla figura istituzionale evitando “logiche di palazzo”.
Intanto la Lega interviene anche sulla polemica relativa al convegno sul referendum che si è svolto presso la Biblioteca storica di Castel Capuano e che ha coinvolto diversi istituti scolastici della Campania.
“In riferimento al convegno sul referendum che si è tenuto presso la Biblioteca storica di Castel Capuano, precisiamo che la Lega è estranea all’organizzazione dell’evento e che nessuno dei nostri parlamentari citati sulla stampa vi ha preso parte”, dichiara il deputato e coordinatore regionale del partito Gianpiero Zinzi.
Zinzi spiega che il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari ha partecipato solo da remoto e per pochi minuti, come indicato anche nella locandina tra i saluti istituzionali. “Ostellari è impegnato da Nord a Sud per spiegare la portata storica di questa riforma”, aggiunge.
Il coordinatore della Lega ricorda inoltre che nel fine settimana il partito sarà presente in diverse piazze della Campania con gazebo informativi per incontrare i cittadini e illustrare le ragioni del Sì al referendum.
