di Michele Vidone
«L’organizzazione che ci siamo dati riesce a sopperire alla carenza di organico, ma mancano circa mille uomini». Lo ha dichiarato il comandante della Polizia locale di Napoli, generale Ciro Esposito, a margine delle celebrazioni per San Sebastiano Martire, patrono della polizia municipale d’Italia, e per il 165esimo anniversario dalla fondazione del Corpo partenopeo.
Esposito ha evidenziato come nel solo 2025 la città abbia ospitato oltre 90 grandi eventi, per i quali sono stati impiegati complessivamente più di 6.500 agenti della Polizia municipale. Un impegno significativo che si aggiunge alle attività ordinarie svolte quotidianamente sul territorio.
Nel corso dell’ultimo anno, ha riferito il comandante, la Polizia locale di Napoli ha elevato circa 500mila verbali per violazioni al Codice della strada ed è stata impegnata in numerosi controlli sulle occupazioni di suolo pubblico. Gli agenti hanno inoltre operato sul fronte della gestione della viabilità, anche per far fronte alle difficoltà legate ai numerosi cantieri aperti per la riqualificazione delle strade cittadine, e nelle attività di controllo della movida nelle aree più frequentate della città.
Il primo cittadino è intervenuto sul tema della sicurezza e del rafforzamento della Polizia municipale. A margine delle celebrazioni per San Sebastiano Martire, patrono della Polizia locale d’Italia, e per il 165esimo anniversario dalla fondazione del Corpo della città di Napoli, Manfredi ha annunciato l’assunzione di 200 nuovi agenti. «Faremo le assunzioni subito dopo l’approvazione del bilancio», ha spiegato.
Manfredi ha sottolineato il ruolo centrale della Polizia municipale, definendola «uno strumento fondamentale per la gestione delle città, per garantire la trasparenza amministrativa e governare i tanti processi di cambiamento delle nostre comunità», evidenziando anche il contributo sul fronte della sicurezza in supporto alle altre forze dell’ordine. Il sindaco e presidente nazionale dell’Anci ha infine ribadito la necessità di una riforma attesa da tempo: «È un corpo che si sta trasformando e che richiede una riforma, oltre a un maggior numero di uomini e a più risorse economiche per poter svolgere tutte queste funzioni».
