di Michele Vidone
Dure parole del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli dopo il tragico incidente avvenuto a Napoli, dove due donne sono state investite e uccise.
Borrelli ha ricordato un precedente simile, la morte della giovane studentessa spagnola Saray Arias Fernandez, investita su Corso Umberto mentre si trovava in città per l’Erasmus, parlando di “destino crudele” e di dinamiche che si ripetono.
Il deputato ha denunciato quella che definisce una “strage silenziosa” sulle strade, puntando il dito contro chi guida senza patente o sotto l’effetto di alcol e droghe, trasformando – a suo dire – l’auto in un’arma.
Tra le proposte avanzate: più controlli, maggiore presenza sul territorio e interventi strutturali per la sicurezza stradale, come dossi, attraversamenti rialzati, autovelox e sistemi elettronici di monitoraggio.
Borrelli ha inoltre chiesto pene più severe e certe per chi viola il Codice della Strada, sottolineando che “ogni vittima è una sconfitta per lo Stato” e che non si può più tollerare impunità per comportamenti pericolosi alla guida.
