di Michele Vidone 

“Al presidente della Regione Campania, come a quelli di altri territori, chiediamo di non fare più gare di appalto al massimo ribasso, perché così si abbassano le tutele dei lavoratori, sia per la parte retributiva che della sicurezza. E di non fare convenzioni con quelle aziende sanitarie che non applicano contratti di lavoro dignitosi”. È quanto ha affermato a Caserta il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, parlando di due questioni fondamentali: i salari bassi, argomento che fa rima con meno diritti, e le grandi crisi industriali che attanagliano il Sud e la Campania, richiamando la Regione ad un ruolo di maggiore responsabilità. “Le grandi crisi industriali che attraversa il territorio e in particolare la Campania – sottolinea Bombardieri – devono essere affrontate con tutti gli attori sociali e la Regione, questo è l’obiettivo, anche perché i soldi del Pnrr stanno per finire. Proprio le Regioni hanno un ruolo fondamentale, perché hanno competenze in materia di lavoro, di sanità. E non possono demandare sempre tutto al Governo nazionale”.

“Non riusciamo ad entusiasmarci se c’è un aumento delle vendite. Continuiamo a rivendicare un piano industriale e gli investimenti, soprattutto in Italia. E mi pare che Stellantis sia ancora troppo distratta dalle sirene estere, americane in modo particolare”. È quanto ha affermato il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri, rispondendo alle domande dei cronisti a margine dell’inaugurazione della sede Uil scuola a Napoli. “Potremo dire di essere soddisfatti – ha concluso Bombardieri – quando i nostri stabilimenti in Campania, ma in tutta Italia, riprenderanno a pieno ritmo. Potremo essere soddisfatti quando alcuni investimenti che erano stati promessi in giro per l’Italia, penso alla giga factory, saranno mantenuti. Per adesso vedo solo qualche percentuale e tante chiacchiere”.

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