di Michele Vidone
Non è prevista oggi in Prefettura alcuna firma del protocollo su sicurezza e legalità per Bagnoli. A chiarirlo è il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, che precisa come il documento coordinato dal prefetto Michele di Bari sia in fase conclusiva e verrà varato nei prossimi giorni.
Secondo Ricci, si tratterà di un atto significativo, destinato a rafforzare le tutele in un’area complessa come Bagnoli, con un impianto che – sottolinea – migliorerà persino i protocolli già adottati per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
L’incontro odierno in Prefettura, spiega il dirigente sindacale, non riguarda la sottoscrizione del protocollo vero e proprio, ma una presa d’atto, da parte delle organizzazioni sindacali non in qualità di firmatarie, di un’intesa tra soggetti istituzionali finalizzata a favorire una fascia svantaggiata dell’area. I contenuti dell’accordo, aggiunge, sarebbero già stati anticipati dalla stampa.
Per la Cgil, il futuro protocollo su sicurezza e legalità rappresenterà un ulteriore elemento di garanzia, oltre che un possibile punto di convergenza tra le aspettative di cittadini, associazioni e movimenti, le istituzioni e i commissari, con particolare attenzione alla qualità dell’occupazione, al lavoro e al rispetto dei contratti.
