Una performance artistica per contestare l’organizzazione dell’America’s Cup nel golfo di Napoli. È quanto avvenuto in serata a Bagnoli, dove sul muro dell’ex Italsider in via Coroglio il muralista australiano Ineos ha proiettato alcune opere a sostegno della rete di attivisti “No America’s Cup”. Tra le immagini proiettate spicca quella che raffigura un bacio tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, ispirata alla celebre opera che ritrae il bacio tra Leonid Breznev ed Erich Honecker, simbolo della propaganda sovietica. L’iniziativa, spiegano gli organizzatori, nasce come gesto artistico e politico per sostenere le proteste di alcuni gruppi contrari all’evento velico internazionale previsto a Napoli nel 2027.
“In questi mesi ho incontrato spesso gli attivisti della rete No America’s Cup – ha spiegato Ineos in una nota – che mi hanno descritto una comunione di intenti tra leader di partiti che in teoria dovrebbero essere avversari. Da qui è nata l’idea del bacio”. L’artista, architetto e studioso delle trasformazioni urbane delle città del Mediterraneo, ha spiegato che il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un murale vero e proprio, ma si è optato per una proiezione temporanea. “Ho scelto di proiettare l’opera per ragioni di sostenibilità e anche per evitare possibili forme di censura”, ha aggiunto.
Durante la performance sono state proiettate anche altre immagini, tra cui la prima pagina del giornale murale Liberi Edizioni con i titoli “Una colmata di menzogne” e “Morte della matematica napoletana”. I riferimenti riguardano le critiche degli attivisti ai dati diffusi sulla sicurezza e sulla convenienza economica dei lavori legati alla colmata di Bagnoli e alla realizzazione delle infrastrutture connesse all’America’s Cup.
