di Michele Vidone
«Il frigo box utilizzato non andava bene per le linee guida del 2015, nelle quali è previsto che la temperatura venga misurata ogni minuto, con un termostato. Se questo non è presente nel frigo box, doveva comunque essercene a disposizione uno manuale».
Lo ha dichiarato l’avvocato della famiglia del piccolo Domenico, Francesco Petruzzi, dopo un incontro in Procura a Napoli con i magistrati che indagano sulla morte del bambino.
«Per quello che concerne il viaggio – ha aggiunto – quando il trasporto è via aereo, è obbligatorio verificare la temperatura interna al box frigo subito dopo l’atterraggio. E anche questo non è stato fatto».
«Stiamo studiando la documentazione acquisita – ha concluso – che sarà utile per l’incidente probatorio».
