di Michele Vidone 

La vicenda della morte di Domenico Caliendo, il bambino di tre anni deceduto dopo un trapianto di cuore danneggiato, continua a suscitare attenzione e tensione legale. L’avvocato Francesco Petruzzi, che rappresenta la famiglia, ha espresso la speranza che anche l’ospedale Monaldi possa costituirsi parte civile nel possibile procedimento penale contro gli eventuali imputati, auspicando che la Regione Campania faccia altrettanto, come ipotizzato dal governatore Roberto Fico. Petruzzi ha inoltre rivelato che un’altra famiglia sarebbe pronta a sporgere denuncia contro la struttura sanitaria per la morte di una bambina, portando a cinque le posizioni aperte al momento, con una mamma che ha già sottoposto la cartella clinica della figlia ai legali.

Intanto, davanti al gip di Napoli Mariano Sorrentino, si è svolto l’interrogatorio preventivo della cardiochirurga Emma Bergonzoni, vice del primario Guido Oppido, accusata di falso in relazione alla presunta modifica della cartella clinica di Domenico. Secondo il legale Vincenzo Maiello, Bergonzoni ha risposto con sofferenza emotiva, ma ha ricostruito con lucidità ogni dettaglio della sequenza dei fatti, evidenziando differenze rispetto alle testimonianze raccolte fino a ora. L’interrogatorio, durato circa tre ore e svolto in un clima definito sereno, ha incluso numerose domande del giudice, dell’ufficio di procura e della difesa, confermando la posizione della dottoressa sulla correttezza dei dati riportati nella cartella clinica. Ora è previsto l’interrogatorio del primario Guido Oppido, di cui Bergonzoni è stata collaboratrice, mentre l’indagine prosegue con attenzione sui diversi profili contestati dalla Procura.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM