di Michele Vidone
Blitz contro traffici illeciti e criminalità organizzata tra Napoli e Caserta.
Nel porto di Napoli, funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme alla Guardia di Finanza hanno sequestrato oltre 130 tonnellate di rifiuti tessili non pericolosi destinati alla Nigeria. I container, secondo i documenti, avrebbero dovuto contenere oggettistica usata, ma all’interno sono stati trovati indumenti, scarpe e borse provenienti dalla raccolta urbana e non sottoposti ai necessari processi di selezione e igienizzazione. Due persone sono state denunciate per traffico illecito di rifiuti e falso ideologico: si tratta dei rappresentanti legali delle società coinvolte, risultate prive delle autorizzazioni per il trattamento dei rifiuti.
Parallelamente, un’operazione antimafia dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta e del Ros di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha colpito quella che viene ritenuta la nuova leadership della fazione Zagaria del clan dei Casalesi. Sono circa 23 le misure eseguite nei confronti degli indagati, alcuni dei quali localizzati anche all’estero. I reati contestati comprendono associazione mafiosa, estorsione, usura, riciclaggio, traffico di droga, detenzione di armi e intestazione fittizia di beni.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa presso la Procura di Napoli guidata da Nicola Gratteri.
