Di Angelo Tortora 

 

“Un grazie a tutti i professionisti sanitari che oggi hanno partecipato al #digiunogaza e agli Ordini territoriali che lo hanno sostenuto. Non possiamo restare inerti e disarmati di fronte a tanta violenza. Nello stesso tempo, prendiamo le distanze da ogni iniziativa di boicottaggio volta a danneggiare il popolo di Israele, che è vittima e non responsabile di questa ingiusta guerra”. Lo dichiara in un post sui canali social della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli.

Lettera medici, ci dissociamo da quanto dichiarato da Anelli su Israele

“I medici e i sanitari che operano nell’ambito del servizio sanitario nazionale che hanno aderito oggi alla giornata #digiunopergaza, firmatari di questo documento, si dissociano da quanto dichiarato dal presidente della Fnomceo, dottor Anelli”. E’ quanto si legge in una lettera firmata da molti medici di ospedali, a partire da quelli di Napoli, dove è stata diffusa. “In particolare i medici non condividono la frase: ‘Nello stesso tempo, prendiamo le distanze da ogni iniziativa di boicottaggio volta a danneggiare il popolo di Israele, che è vittima e non responsabile di questa ingiusta guerra’. Noi non prendiamo le distanze da iniziative di boicottaggio nei confronti di aziende che finanziano le operazioni militari di Israele contro i civili, le donne, i bambini, i giornalisti e i medici a Gaza. Chiediamo che l’ordine rettifichi quanto affermato. Quanto espresso è solo l’opinione del dottor Anelli e non di tutti i medici che egli dovrebbe rappresentare”.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube