di Michele Vidone
Napoli si prepara a diventare un punto di riferimento mondiale per la vela in vista della Louis Vuitton America’s Cup, che per la prima volta approderà in Italia. I render presentati da Sport e Salute mostrano l’organizzazione delle basi dei team nell’area di Bagnoli, destinata a trasformarsi in un vero hub internazionale dedicato alla competizione.
Tra le squadre che hanno già scelto la propria base figurano il defender Emirates Team New Zealand e alcuni challenger di primo piano come Luna Rossa, Alinghi, GB1 e K-Challenge. Restano ancora da definire alcune partecipazioni, tra cui quella degli Stati Uniti con American Racing Challenger e un settimo equipaggio che sarà annunciato a breve. I primi team potrebbero arrivare già entro giugno 2026, dando il via alla fase operativa sul territorio.
Il progetto è il risultato di una collaborazione tra diverse istituzioni, tra cui il Governo italiano, il Comune guidato da Gaetano Manfredi, il ministro per lo Sport Andrea Abodi e altri enti coinvolti nella riqualificazione dell’area di Bagnoli. Questo intervento rappresenta non solo un passo fondamentale per l’organizzazione dell’evento, ma anche un’occasione di rilancio urbano e infrastrutturale per la città.
Dopo la prima regata preliminare prevista a Cagliari nel maggio 2026, Napoli inizierà a vivere sempre più da vicino l’atmosfera dell’America’s Cup, in vista dell’edizione del 2027. L’evento, tra i più prestigiosi al mondo nello sport della vela, promette di portare visibilità internazionale, investimenti e un forte impulso al turismo e all’economia locale.
