di Michele Vidone
Non risultano al momento indagati per i lavori in corso a Bagnoli in vista dell’America’s Cup, nell’area dell’ex Italsider e in particolare della colmata a mare. Dopo l’esposto presentato da alcune associazioni e comitati, però, la Procura della Repubblica di Napoli ha avviato un approfondimento sugli elementi segnalati, seguendo due filoni investigativi.
Ieri i quattro magistrati incaricati, con il procuratore aggiunto Antonio Ricci, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere di Bagnoli. Il faro degli inquirenti è puntato sia sugli aspetti ambientali – con particolare attenzione ai possibili rischi per la salute – sia su quelli amministrativi.
Il commissario straordinario di governo del sito di interesse nazionale Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi si è detto «pronto a collaborare, fornendo ogni chiarimento e documento utile, nell’ottica della massima trasparenza su tutte le attività in corso nel Sin di Bagnoli», esprimendo «piena fiducia nell’operato della magistratura».
Lunedì pomeriggio una rappresentanza dei cittadini e dei comitati che hanno presentato l’esposto, accompagnati dall’avvocata Elena Coccia, è stata ricevuta dall’aggiunto Ricci, capo della V sezione reati ambientali, e dai sostituti procuratori Domenico Luca Musto e Raffaele Barella.
