di Michele Vidone
Folla all’esterno del teatro Diana di Napoli per l’iniziativa a sostegno del No al referendum sulla riforma della giustizia. Il teatro è gremito e, per motivi di sicurezza, molte persone non sono riuscite a entrare; è stato necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine.
All’incontro partecipano, tra gli altri, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, il procuratore generale presso la Corte d’Appello Aldo Policastro e il procuratore di Perugia Raffaele Cantone.
Gratteri ha ribadito la sua posizione contraria alla riforma, richiamando il principio del bilanciamento dei poteri previsto dalla Costituzione. “La vera libertà è poter guardare negli occhi chiunque e dire sempre quello che si pensa”, ha affermato.
Per Policastro votare No significa “difendere lo Stato di diritto”, mentre Cantone ha sostenuto che la riforma “non migliora la giustizia e rischia di indebolire l’autonomia dei magistrati”.
All’iniziativa è intervenuto anche il leader del M5s Giuseppe Conte, che sui social ha accusato il governo di voler approvare una riforma utile “solo ai politici e non ai cittadini”.
