di Michele Vidone
A Baronissi si rinnova l’impegno per l’inclusione e la sensibilizzazione sui temi della neurodiversità con la seconda edizione dell’incontro “Neurodiversità e Spettro Autistico: Conoscere per capire meglio”, in programma il 25 marzo 2026 alle ore 17:00 presso l’Aula Consiliare del Comune.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Athena in collaborazione con l’Il Mondo di Maia e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Salerno, si propone come un momento di confronto e approfondimento rivolto a famiglie, insegnanti, educatori e cittadini. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per comprendere e supportare le persone con disturbi del neurosviluppo, favorendo una cultura più consapevole e inclusiva.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della sindaca Anna Petta e del presidente dell’Associazione Athena, Giovanni Pio Sapere. A seguire, spazio agli interventi di esperti del settore – tra psicologi, analisti del comportamento, neuropsicomotricisti ed educatori – che illustreranno approcci multidisciplinari utili ad accompagnare le persone nello spettro autistico, valorizzandone capacità e potenzialità.
Particolare rilievo sarà dato alle testimonianze dirette delle famiglie, un momento pensato per offrire uno sguardo concreto sulle sfide quotidiane ma anche sui percorsi di crescita e sulle conquiste possibili. A moderare l’incontro sarà la docente Sara Torre, che guiderà il dialogo tra relatori e pubblico favorendo una partecipazione attiva.
L’evento si inserisce nel quadro delle iniziative legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo e affronterà tematiche ampie, che includono non solo l’autismo ma anche ADHD, dislessia, discalculia e altri disturbi del neurosviluppo, mettendo in luce tanto le difficoltà quanto le potenzialità di ogni individuo.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è la sindaca Petta: l’obiettivo è costruire una comunità capace di accogliere e valorizzare ogni persona, partendo dalla conoscenza e dal dialogo. Sulla stessa linea il presidente Sapere, che evidenzia la necessità di coinvolgere l’intera comunità – dalle scuole alle istituzioni – per abbattere barriere e pregiudizi.
L’incontro, sostenuto anche da realtà del territorio come la Cooperativa Sociale L’Ancora e Perrella Network, rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di una rete solida a supporto delle persone neurodiverse e delle loro famiglie, promuovendo una cultura basata su inclusione, rispetto e consapevolezza condivisa.
