di Michele Vidone 

La Campania si conferma tra le aree più critiche in Italia per la sicurezza sul lavoro, rientrando nella cosiddetta “zona rossa” per l’elevata incidenza di vittime, superiore di oltre il 25% rispetto alla media nazionale.

Secondo Federcepicostruzioni, in vista della Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, la regione registra uno dei maggiori aumenti degli infortuni in itinere, con un +14,2% rispetto al 2024. Nel 2025, inoltre, figura tra quelle con il più alto numero complessivo di morti sul lavoro, insieme ad altre grandi regioni italiane.

Il dato più preoccupante riguarda l’incidenza dei decessi, che supera la media nazionale di 33,3 morti per milione di lavoratori, evidenziando una fragilità strutturale del sistema produttivo, in particolare nel settore edilizio.

Federcepicostruzioni sottolinea la necessità di interventi concreti: migliorare l’organizzazione del lavoro, rafforzare i controlli, investire in formazione, qualificazione delle imprese e tecnologie di prevenzione, soprattutto nei cantieri dove il rischio resta molto elevato.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM